Acerra deve riscoprire una Comunità di Destino
Anche per Azione Giovani Acerra è partita la campagna elettorale per Bigliardo Sindaco, che mi vede candidato per il Consiglio Comunale nelle liste del Popolo della Libertà, in rappresentanza di questa splendida comunità militante .
Nelle ultime settimane in AG sono cambiate diverse cose, abbiamo un nuovo Presidente di circolo che è la bravissima Marika Esposito, affiancata da Francesco Russo alla vicepresidenza, mentre Gennaro La Ventura è stato incaricato come responsabile organizzazione di Azione Giovani Campania ed il ricambio generazionale vede i ventenni ormai con il fiato sul collo di noi quasi trentenni …
BENE !!!
Intanto stiamo scaldando i motori ed apriamo subito con il preambolo a cui seguiranno le nostre proposte perchè Acerra veda finalmente un domani migliore !
Acerra deve riscoprirsi una Comunità di Destino
Una collettività, i cui membri non sono più legati tra loro dalla comunità di destino, soccombe meno rapidamente di un corpo privato dell’aria, ma la sua asfissia, pur essendo più lenta, non è meno certa.
Gustave Thibon
Acerra è una città sempre più preoccupata per il proprio futuro e oppressa da una crisi della politica locale che si protrae da almeno 15 anni. Troppo spesso i sindaci si sono arroccati nella casa comunale, perdendo sin dal primo giorno la percezione della città e della sua gente, finendo per diventare impotenti nel subire il ricatto di una minoranza politica trasversale connotata da un individualismo becero, tesa all’interesse personale e all’affarismo.
In questi 15 anni è mancato il primato della buona politica. Si è persa quella visione di governo che dovrebbe tendere costantemente al bene pubblico, alla crescita di una comunità, allo sviluppo armonioso e sostenibile del territorio …
Conseguenza di questi anni di decadimento etico e morale è stata infatti una spaccatura profonda tra la popolazione e la guida amministrativa. Gli acerrani perdendo fiducia in chi li amministrava hanno perso anche il senso dell’ essere un popolo in cammino verso un comune destino.
Noi vogliamo ripartire proprio dal concetto di Comunità di Destino, facendo tornare al centro dell’amministrazione della città il primato della buona politica e del buon governo.
Solo recuperando concetti come comunità e identità potremo avere la forza e la speranza di far diventare grande Acerra.
Governare tra e per la gente attraverso una classe dirigente che possa guardare i propri concittadini negli occhi sarà la vera sfida che dobbiamo imporci di vincere, recuperando il legame sociale che è il fondamento necessario affinchè Acerra possa tornare a decidere con serenità ed autonomia il proprio futuro.
In questa campagna elettorale non stiamo facendo le solite promesse di cambiamento, non tentiamo di narcotizzare le coscienze con frasi e slogan triti e ritriti.
La nostra coalizione sta già operando il cambiamento trasmettendo segnali di discontinuità ed innovazione chiari, forti e concreti.
Anche per questo si è scelto di essere rappresentati da un candidato sindaco, Gerardo Bigliardo, che per anni ha saputo guidare e rappresentare l’opposizione dando voce e sostegno a quella maggioranza di cittadini acerrani che finora sono stati vessati da una fortissima pressione fiscale; impauriti dalla crescita della microcriminalità e dall’allarme sanitario e ambientale; indeboliti dalla crisi economica ed occupazionale e dalla mancanza di un concetto di sviluppo che guardasse almeno ai prossimi venti anni.
In questo quadro la scelta è ricaduta su un uomo di partito che è sempre stato a stretto contatto con la sua gente, con gli acerrani; fiero ed orgoglioso di appartenere a questa grande comunità.
Noi crediamo che il popolo abbia bisogno di animatori che lo sostengano e lo rappresentino dall’interno, e non di conduttori che lo manovrino e lo sfruttino dal di fuori.
Ci facciamo portatori di rinnovamento anche tramite il ricambio generazionale che inizia dalla scelta delle candidature per il consiglio comunale: una coalizione compatta e ben dimensionata , estranea a qualsiasi logica di riciclo della vecchia classe dirigente, ma che porta un grande contributo in termini di uomini, idee e progetti.
Queste prime scelte sono il biglietto da visita della coalizione per Bigliardo Sindaco.
La fiducia della città sarà la forza che ci consentirà, amministrando, di operare una grande e pacifica rivoluzione che riporti gli acerrani ad essere padroni di gestire autonomamente il proprio territorio.
Sappiamo bene che la debolezza politica, sociale, culturale ed imprenditoriale che ha caratterizzato Acerra in questi anni è stata il terreno ideale su cui si sono basate scelte calate dall’alto, che hanno imposto alla città uno sviluppo lontano dalla sua naturale vocazione.
D’altra parte chi ha usato le potenzialità del nostro territorio per sviluppare il proprio business dovrà renderne conto, facendosi carico di restituire allo stesso occasioni di sviluppo e crescita economica e civile. Governare nell’interesse della città i processi già in atto sarà una scelta di responsabilità e serietà da cui non si potrà prescindere.
Azione Giovani esporrà pochi e semplici concetti che possano offrire una nuova visione della città, proiettata verso il recupero di tutte le grandi occasioni perse e l’impostazione di nuove ed inedite possibilità di crescita. Capaci di Sognare un Domani Migliore per Acerra !








Maggio 12th, 2009 at 19:20
Condivisibile quello che dici. Io aggiungerei dell’altro. Sono centinaia e centinaia i giovani acerrani che hanno acquisito per età il diritto di voto negli ultimi dieci anni… una massa di ragazze e ragazzi che spesso non hanno nè affiliazione nè affezione politica e che non vanno a votare o, se lo fanno, lo fanno nella disinformazione totale, brancolando nel buio della propaganda mediatica. Mi rivolgo proprio a questi giovani che di sicuro costituiscono l’Acerra del domani e che quindi meritano di essere adeguatamente rappresentati e di poter vivere in una città dinamica e al passo con i tempi.
Innanzitutto, dobbiamo ricordarci che la politica, ci interessi o meno, ci piaccia o meno, ci condiziona nella vita di tutti i giorni. La vita dei giovani è in molteplici casi orientata e influenzata dalle decisioni politiche. Le decisioni sono quotidiane e quotidianamente ci condizionano. Detto questo… che fare? Dovremmo forse lasciare ad altri (magari ai vecchi) il diritto di decidere per i giovani acerrani? Dovremmo soltanto subirla la politica o, nei limiti delle proprie intenzioni, contribuire a deciderla? Il mezzo che la democrazia ci offre, frutto prezioso di dure battaglie, è il voto: votare quindi è importantissimo… ma ancor più importante è farlo con logica. Il voto è un’arma potentissima che va usata con criterio. Ma votare vuole forse dire apporre una croce su un nome o su un simbolo? A questo si riduce? NO! E’ qualcosa di molto più avvincente e complesso. Per votare bisogna prima di tutto informarsi su quei simboli e su quei nomi di cui il 6 e 7 giugno saremo chiamati a pronunciarci. L’informazione è essenziale. Bisogna sapere quali sono i programmi, le idee, le cornici ideali entro cui si iscrive l’azione dei singoli partiti e liste civiche; interrogarci scrupolosamente sugli uomini che le portono avanti, sul loro passato, sulle loro competenze. Non basta fermarsi al simbolo o al nome. Votare significa “eleggere”. Eleggere significa “scegliere”. I giovani devono scegliere quel progetto che più si avvicina all’Acerra che vorrebbero. Dobbiamo ricordarci che il voto, anche un singolo voto, conta.
Oggi Acerra vive una fase di rimescolamento degli schieramenti politici: nuovi nomi, nuovi simboli, nuove alleanze, nuovi proclami. Tra le tante proposte… una sola è davvero credibile: è quella di LISTA TRENTA. Unica proposta in grado di ispirare un vero riformismo: chiudere con il passato e guardare al futuro. Smettiamola di affidarci all’uomo della “provvidenza”, che non esiste, e confidiamo di più nei progetti seri. LISTA TRENTA non rappresenta la casa dei soliti vecchi nostalgici rancorosi e assetati di potere, in cerca di una poltrone che possa garantire a qualcuno il proprio piccolo personale interesse, ma è espressione di una cultura nuova. LISTA TRENTA è una forza politica coraggiosa, piccola ma rappresentativa del reale sentire moderato e progressista di molti acerrani. Il problema di Acerra non sono le tante liste civiche che nascono come funghi prima delle amministrative, quanto piuttosto i progetti politici dei grandi partiti nazionali distanti dal popolo. Partiti nazionali incompatibili con la storia acerrana e che sono portati avanti da coloro che questa città l’hanno già governata negli ultimi quindici anni. LISTA TRENTA è la vera novità nel panorama politico acerrano. Allora giovani, pensiamoci seriamente, e tutti insiene andiamo a votare per una Acerra finalmente “nuova”.
Sostieni Gerardo Bigliardo e vota LISTA TRENTA.